le fiere dell’innovazione

Le fiere dell’innovazione: la promozione tramite oggetto

Dal green al visual, oggi lo stand merchandising diventa una vera e propria arte

Le fiere rappresentano da sempre una preziosa opportunità per i commercianti al dettaglio, e ovviamente anche per chi vende servizi. Perché di fatto diventano una vera e propria finestra che si apre in direzione di un nuovo, potenziale pubblico di riferimento.

Partecipando agli eventi fieristici, infatti, ogni azienda ha la possibilità di mettersi in mostra, di catturare l’attenzione dei visitatori e di collezionare nuovi contatti utili. A patto che venga curato in modo certosino un aspetto fondamentale come lo stand merchandising, sfruttando le logiche della promozione tramite oggetto (PTO) e dunque il grande potenziale dei gadget promozionali.

Fiere e innovazione: attenzione al visual

Il visual merchandising si propone come la soluzione migliore per curare l’allestimento degli stand, ma serve seguire certe regole, per poter ottenere l’attenzione del proprio target e per farsi notare.

Per prima cosa occorre curare l’allestimento scegliendo un tema centrale, che sia possibilmente in linea con la natura della fiera, e con il business che desideriamo promuovere. In secondo luogo, lo stand merchandising impone una grande pulizia espositiva: ciò vuol dire che è meglio evitare allestimenti troppo confusionari, o cervellotici.

Ricorda sempre che devi comunicare un messaggio diretto, e l’ordine è il modo migliore per richiamare gli sguardi di chi passa vicino. Naturalmente si consiglia di fare molta attenzione anche all’illuminazione, e alla disposizione simmetrica.

I gadget migliori per lo stand merchandising

Quando si parla di fiere e di visual merchandising, c’è un grande must della promozione tramite oggetto che non conosce eguali: le t-shirt personalizzate con il logo dell’azienda e il suo slogan.

È uno strumento ideale per arricchire il proprio stand, ed è possibile ordinarle rivolgendosi ad un’azienda di gadget pubblicitari a Roma come Stegip 4 Communication, specializzata nell’abbigliamento promozionale. Poi è chiaro che si può optare anche per altre tipologie di gadget, magari più attinenti al core dell’azienda, come nel caso degli stopper, delle borse porta PC e molto altro ancora.

Il tutto senza dimenticare la prima regola della PTO, nonché la più importante: il gadget dovrà essere funzionale, dunque utile al cliente per raggiungere un certo scopo pratico.

Green e robotica: ecco il Maker Faire a Roma

Il Maker Faire è uno degli eventi fieristici più innovativi e più attesi, e l’edizione 2019 – svoltasi a Roma dal 18 al 20 ottobre – ha regalato più di uno spunto utile.

Perché attualmente ci sono alcuni trend in particolare che riscuotono un grande successo da parte non solo degli addetti ai lavori, ma anche del pubblico. Si parla in primo luogo del green, e di temi molto caldi e avanguardistici come la robotica.

Pure la PTO deve piegarsi a queste logiche, per consentire alle aziende di promuoversi centrando in pieno i desideri del proprio target di riferimento.

Di conseguenza, i gadget pubblicitari migliori sono quelli “verdi”, come le borse shopper in iuta, e gli oggetti realizzati in materiale biodegradabile. Poi troviamo quelli hi-tech, come nel caso delle chiavette USB e degli altoparlanti Bluetooth.

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