Dagli usi comuni alla promozione tramite oggetto

Chiunque ami le bollicine oggi non può assolutamente fare a meno dello stopper, ovvero uno degli accessori più utili nel settore del wine. Si tratta infatti di un vero e proprio tappo “intelligente”, che consente di chiudere una bottiglia ancora piena in modo ermetico, per evitare di rovinarne il prezioso contenuto.

C’è chi lo usa per lo champagne, e chi lo usa per il vino. E poi ci sono aziende che hanno intuito il grande potenziale di questo gadget, trasformandolo in un caposaldo della promozione tramite oggetto.

Aziende come Stegip 4 Communication, specializzata in gadget aziendali personalizzati a Roma, che annovera anche questo prodotto nel suo listino. Ecco perché oggi scopriremo tutto il fascino e l’utilità che si celano dietro lo stopper.

Cos’è e a cosa serve lo stopper

No, non stiamo parlando del difensore centrale con indosso il numero 5, colui che aveva il compito di fermare l’attaccante avversario, con le buone o con le cattive. Qui si tratta del noto tappo metallico, che ha lo scopo di chiudere ermeticamente le bottiglie di alcolici come lo spumante o il vino.

Senza lo stopper, gli amanti delle bollicine direbbero addio alle proprie preziose bottiglie senza se e senza ma. Grazie a questo tappo, invece, tutti noi possiamo conservarle almeno per un paio di giorni, senza temere che lo champagne o il vino possano rovinarsi.

Come funziona uno stopper? È presto detto: oltre alla scocca metallica, questo accessorio include al suo interno una piccola valvola. La valvola, realizzata in gomma, serve per evitare di perdere l’effervescenza del liquido contenuto nella bottiglia. In realtà questo non è un semplice accessorio pratico e funzionale, ma anche un must per chi ha la passione delle bollicine.

Esistono infatti stopper in diverse leghe, come quelli in acciaio o in metallo cromato, dal costo più o meno elevato. E poi abbiamo l’evoluzione degli stopper: i cosiddetti “wine stops”, dove la valvola consente – volendo – di reintrodurre il gas con un apparecchio apposito.

L’evoluzione a tinte promozionali degli stopper

Come anticipato poco sopra, oggi gli stopper vengono spesso utilizzati come gadget promozionali, dato che posseggono tutte le caratteristiche giuste per la PTO. Sono piccoli, incredibilmente pratici e utili, e hanno uno scopo ben definito. E poi sono anche poco costosi, a meno di non investire in un oggetto più ricercato.

Dunque le aziende possono ordinarli e richiederne la personalizzazione, così da poterli usare come regalo da fare ad un cliente o ad un dipendente. Lo scopo di questi doni è abbastanza logico: fornire un prodotto utile nell’immediato, quindi apprezzato da tutti, e al tempo stesso pubblicizzare il proprio marchio, regolarmente stampato sulla “faccia” del tappo.

Quando regalare uno stopper personalizzato con il proprio logo? Come spesso avviene nel mondo della PTO, conviene sempre adeguare gli oggetti promozionali alla propria nicchia di mercato. Un’enoteca troverà nello stopper un gadget promozionale fantastico da regalare ai propri avventori.

Naturalmente questo è un dono passepartout, se sappiamo che chi lo riceverà è appassionato di vini o bollicine.

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