maglietta per Buffon by Stegip

Dalla lotta alla fame nel mondo alla brand awareness delle aziende: la T-Shirt è un gadget universale

La t-shirt? Non una semplice maglietta, ma un veicolo promozionale per tutto e per tutti. Contro la fame nel mondo e contro l’anonimato delle aziende.

Il portiere della Juventus Gianluigi Buffon è stato di recente premiato come “Goodwill ambassador” della WFP (United Nations World Food Programme).

Durante la conferenza di presentazione, il portierone (ex) nazionale ha sfoggiato una t-shirt raffigurante il logo della WFP, l’organizzazione umanitaria più importante delle Nazioni Unite.

Si tratta di una delle principali agenzie quotidianamente impegnate nella lotta alla fame nel mondo. E lo scopo, a dir poco nobile, viene perseguito sfruttando a fin di bene la fama di moltissimi personaggi del settore dello sport.

Dunque può una semplice maglietta aiutare a veicolare un messaggio di tale calibro?

Assolutamente sì, e vale per tutto e per tutti: dagli obiettivi virtuosi come questo, fino ad arrivare all’awareness del brand di un’azienda, oppure all’organizzazione di qualsiasi tipologia di evento o manifestazione.

La t-shirt è un gadget assoluto

Una t-shirt è molto più di un semplice capo di abbigliamento. Non si limita a vestire una persona, ma può anche dare un nuovo aspetto ad una causa nobile come la lotta alla fame nel mondo, o al brand di un’impresa. Perché, quando viene personalizzata ad arte, smette di essere un semplice pezzo di tessuto e diventa un simbolo, un veicolo di concetti.

Quel semplice logo/slogan comunica infatti senza il bisogno di spendere parole ridondanti: basta la potenza visuale di un’immagine, per arrivare dritti al cuore del pubblico di riferimento.

E lo stesso discorso vale per gli eventi: quando un ente come la WFP o un’azienda ne organizza uno (o vi partecipa), ecco che la maglietta diventa il gadget promozionale per eccellenza. I motivi sono gli stessi: la t-shirt, con il suo logo o slogan stampato in bella vista, è un’icona che rappresenta un messaggio.

Un approfondimento su t-shirt ed eventi

maglia buffon realizzata dalla stegip

Qualsiasi evento può contare sull’appoggio di molti gadget promozionali che, un po’ come le caramelle, sono capaci di attrarre molte persone presso gli stand.

Gli oggetti gratuiti, da che mondo e mondo, sono vere e proprie calamite per il pubblico. Perché sono gratis, è ovvio, ma anche perché sono utili e pratici. La t-shirt rappresenta un esempio chiaro di tutto questo: le persone la indossano, soprattutto quando il logo della maglietta o il suo slogan comunica un messaggio affine alle idee di quell’individuo.

Questo slogan può parlare di lotta alla povertà o alla fame nel mondo, o di tutela ambientale. Ma anche di cose più terrene, come lo sport, o come qualsiasi altro tema proprio di un evento.

Poi c’è quel logo, che rappresenta l’azienda o l’ente, e che viene accostato allo slogan e di riflesso all’evento in questione.

È la magia della promozione tramite oggetto, o PTO, che trasferisce un significato positivo al marchio che accompagna quell’esperienza. E che, di conseguenza, finisce per arricchire il nome dell’azienda di nuovi significati, che le porteranno visibilità e pubblicità gratuita.

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